La “Mangialonga” è certamente uno degli eventi più attesi e partecipati dell’estate casentinese. Si tratta di una manifestazione che unisce enogastronomia e trekking: una vera e propria passeggiata gastronomica in cui vengono richiesti ai partecipanti voglia di camminare ed ottimo appetito.
Cornice dell’evento è Badia Prataglia, frazione del comune di Poppi nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Un percorso di circa 3,5 km unisce i dieci “castelletti” del paese: ad ogni tappa i partecipanti potranno rifocillarsi con del buon vino ed i piatti più rinomati del territorio, quali i tortelli alla lastra, la polenta con sugo di cinghiale e la famosa acqua cotta.
La partecipazione è a numero chiuso, in modo da contenere il suo impatto sull’ambiente: infatti la Mangialonga, insieme ad altre manifestazioni del Casentino, aderisce a FestaSaggia, un progetto di promozione territoriale volto a contenere gli sprechi energetici e la produzione di rifiuti. L’iniziativa FestaSaggia, proposta dall’EcoMuseo a partire dal 2008, è stata inserita anche tra le progettualità di OLTRETERRA, progetto sostenuto dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e da Slow Food attraverso il coinvolgimento fattivo delle condotte di Forlì – Appennino Forlivese, del Casentino, e del Mugello e Levante Fiorentino. Altro partner di Festasaggia è il Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo. Festasaggia, infine, rientra anche tra le progettualità della Carta Europea del Turismo Sostenibile promosse dal Parco.