Si tratta di una delle tecniche di censimento del lupo attraverso l’ululato. Una serie di ululati preregistrati o emessi a voce vengono fatti risuonare all’interno delle aree del Parco in modo da indurre delle risposte da parte dell’animale e determinarne così la presenza. La tecnica permette inoltre di rilevare il numero approssimativo di esemplari adulti e di eventuali cuccioli.
L’Ente Parco negli ultimi anni, ha accolto le richieste degli escursionisti, desiderosi di assistere a questa di attività, permettendo loro di partecipare al censimento dei lupi ma sottostando a regole precise, in modo da non disturbare eccessivamente questa specie protetta.
Per questo sono state formate delle guide per poter accompagnare gruppi o singoli escursionisti in natura, in occasione di sessioni straordinarie di wolf howling fissate in date stabilite.
Partecipare a queste sessioni rappresenta un’esperienza unica e suggestiva, poiché i visitatori verranno accompagnati all’interno dei boschi casentinesi di notte e, avvolti dal buio e illuminati dalle stelle, potranno ascoltare la magia dell’ululato del lupo. Nel corso di questa passeggiata notturna ogni visitatore del Parco potrà ritrovare se stesso nel contatto con la natura incontaminata e nella riscoperta dei propri sensi.
Quello del Wolf Howling è un modo per avvicinare le persone ad un animale affascinante ma da sempre demonizzato, portato addirittura sull’orlo dell’estinzione, ma che sta tornando a ripopolare in modo consistente le nostre foreste.
Ogni incontro prevede un numero massimo di 20 partecipanti. Per informazioni su date e modalità di adesione consultare il sito dell’Ente Parco.