Come abbiamo detto più volte, gli abitanti del Casentino hanno sempre avuto uno stretto legame con il loro territorio, un territorio fatto di colline e montagne e coperto dal verde del bosco. Come per molte altre comunità che vivono in montagna, l’economia e la sussistenza dei casentinesi, si basava largamente su ciò che il bosco era in grado di offrire.
Tra i tanti prodotti delle nostre foreste, spicca certamente la castagna, consumata già durante il Medioevo e definita talvolta “Pane di bosco”. La castagna poteva essere consumata arrosto (bricia), bollita (balocio o ballotta), poteva essere seccata oppure macinata per ricavarne una farina dolce e scura, utilizzata ancora oggi per preparare polenta e baldino.
Si trattava dunque di un alimento indispensabile e molto versatile: a dimostrarlo sono i tanti seccatoi, edifici su due piani all’interno dei quali venivano messe a seccare le castagne, sparpagliati nei paesi del Casentino.
La nostra valle offre diverse varietà di questo meraviglioso frutto: il marrone, forse la più conosciuta ed apprezzata dai casentinesi, la pistolese, la raggiolana e la tigolese.
Durante l’autunno, tante sono le feste e le sagre dedicate alla “regina del bosco”.
Si inizia a fine ottobre con la Sagra della Castagna a Badia Prataglia, due giornate dedicate alla degustazione delle castagne e dei prodotti dell’autunno accompagnati da spettacoli e canti folkloristici.
Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre viene organizzata la Festa di Castagnatura a Raggiolo, un grande momento di convivialità in cui gustare prodotti come caldarroste, baldino e polenta, oppure partecipare alle tante iniziative con cui conoscere il paese e le sue tradizioni.
A Cetica a novembre si tiene invece la Festa della Castagna, un weekend durante il quale vengono rievocate usanze come la veglia davanti al fuoco e la pesatura.
A Stia, sempre nel mese di novembre, viene organizzata la famosa Castagnata Stiana: tanti prodotti del territorio da poter assaggiare insieme alle castagne, accompagnati intrattenimento e tanta musica.
Infine, a fine novembre è il turno di Carda e della sua Festa della Castagna: gli stand gastronomici nelle vie del paese propongono ai visitatori le migliori specialità autunnali a base di castagne, come frittelle, bomboloni, baldino e polenta. Anche qui non mancano musica ed intrattenimento per fare festa fino a sera.
Amanti delle castagne, dunque, prendete nota! Non lasciatevi scappare delle occasioni così ghiotte, venite a far festa in Casentino!