In un contesto suggestivo e pittoresco, ogni due anni il Comune di Pratovecchio Stia accoglie la manifestazione più importante a livello mondiale sul Ferro Battuto: la Biennale Europea d’Arte Fabbrile.
Il Comune apre quindi le sue porte a Maestri, apprendisti, giovani artigiani e amanti della forgiatura provenienti da tutto il mondo. Il paese diventa così un punto d’incontro per condividere e affinare le tecniche artistiche e stimolare la creatività delle nuove generazioni.

STORIA

In un ambito storico e culturale ricco di laboratori di fabbri, l’arte fabbrile è una tradizione legata indissolubilmente al Casentino. Numerose botteghe presenti su tutto il territorio lavoravano quotidianamente il ferro, modellandolo come creta una volta arroventato. Le opere realizzate, uniche nel loro genere, entravano quindi nell’uso quotidiano direttamente nelle abitazioni fino ai giorni nostri.
L’esempio probabilmente più antico nella vallata si trova nel Comune di Castel Focognano, tra Talla e Salutio: la Ferriera del Bonano. L’officina, di origine cinquecentesca, realizzava principalmente macchinari agricoli.

LA BIENNALE

La Biennale d’Arte Fabbrile è nata nel 1976 da un’idea di Pier Luigi della Bordella e Ivan Bruschi, con il sostegno dell’allora Sindaco Vittoriano Frulloni. La rassegna è stata creata con l’intento di valorizzare l’antichissima arte locale della lavorazione del ferro.
L’evento viene organizzato ogni due anni dal Comune di Pratovecchio Stia e dall’Associazione Autonoma per la Biennale d’Arte Fabbrile. Oggi la Biennale è la vetrina incontrastata di un artigianato di elevata qualità in chiave moderna, unendo in particolare la forgiatura, l’arte applicata e il design.
Con i suoi 200 fabbri e più di 40 espositori, la Biennale ha una durata di quattro giorni, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, ed è composta da più concorsi. Inoltre la manifestazione offre molteplici possibilità di degustazione di piatti tipici e prodotti locali, creando un’esperienza unica nel suo genere.

MOSTRA MERCATO

All’interno dello storico Lanificio di Stia, gli stand degli espositori restituiscono la testimonianza della più pura tradizione della lavorazione del ferro battuto. La mostra è un momento d’incontro per condividere nuove tendenze e tecniche di altissima qualità.

CAMPIONATO DEL MONDO DI FORGIATURA

Dodici incudini e dodici forge accese costantemente da mattina a notte fonda fanno da scenario ai Maestri Fabbri provenienti da tutto il mondo. I concorrenti partecipano ad una competizione in cui le loro mani esperte danno vita a vere e proprie opere d’arte. In seguito ogni manufatto viene giudicato da una giuria internazionale composta da autorevoli esperti.

CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE E DISEGNO PIER LUIGI DELLA BORDELLA

Con lo scopo di unire la tradizionale lavorazione del ferro battuto con le moderne tecniche di architettura e design, il concorso richiede la progettazione di oggetti legati all’arredo urbano. I migliori lavori sono successivamente collocati all’interno del paese.

CONCORSO INTERNAZIONALE DI SCULTURA

Promosso dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, il concorso è composto da un’esposizione di sculture collocate nella cornice della splendida piazza Tanucci di Stia. Una vera e propria esposizione di arte contemporanea fruibile da tutti gli appassionati e curiosi sul tema.

CONCORSO FOTOGRAFICO

Gli amatori e professioni che colgono i dettagli più caratteristici e particolari nel corso della Biennale possono successivamente inviare all’organizzazione cinque fotografie per partecipare al concorso fotografico. I premi in palio sono principalmente tre opere d’arte in ferro battuto per i primi tre classificati.

Per iscriversi ai concorsi: www.biennaleartefabbrile.it/stand-concorsi

Con il patrocinio di:
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Regione Toscana
Provincia di Arezzo
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Camera di Commercio di Arezzo CNA Arezzo
Confartigianato Imprese Arezzo
Confesercenti Arezzo
Confcommercio Arezzo